Support
Venice Marathon 2010
background
image1 image2 image3 image4 image5 image6

Venice Marathon 2010

Valutazione attuale: 1 / 5

Stella attivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 
Mi sono iscritto tardi, teoricamente dovevano esserci al massimo 6500 partecipanti ma io 'misteriosamente' sono riuscito ad accapararmi il #7480 . Posso considerarmi fortunato, ma comunque devo partire nell'ultima gabbia.

 

  Clikka sull'immagine per il filmato e l'intervista dopo l'arrivo




Prima della partenza ho adocchiato il colore dei palloncini che vorrei riprendere, quelli gialli del 3:50, ora li intravedo in lontananza, fra me e loro almeno 4000 runners stipati alla partenza da Stra.

Fra quando lo speaker annuncia la partenza e quando ci mettiamo in moto passano 2 minuti buoni, i primi 500 metri si trotterella, spero di non arrivare a Venezia in processione....


Poi la gara inizia a snodarsi, piano piano inizio a superare altri concorrenti, ma la cosa più importante è che dopo 8 km prendo un passo regolare, quello che mi sono dato come obbiettivo, fra i 5.15 e i 5.20.

L'analisi del dopogara mostrerà che ho ripreso circa 200 concorrenti ogni 5km: a Dolo (5km) ero 4066°, arriverò 2548° al traguardo su circa 6500 concorrenti.

Il percorso si snoda lungo il corso del Brenta, curvoni che seguendo il consiglio di Valerio sto attento a cercare di tagliare. Di fatto la linea ottimale non la posso percorrere, all'inizio allungo di circa 20mt ogni km, poi meno di 10.

Ai 10km riprendo i pacemaker delle 4:10, alla mezza quelli delle 4:00... a S. Giuliano (30km) quelli gialli... mi sento ancora bene, cresce la fiducia!

Inizio il Ponte della Libertà insieme ai pacemaker, come sapevo l'asfalto qui è brutto, sembra di correre sulla gomma, per superarli dovrei allungare, e qui decido di non farlo anzi, rallento leggermente e gli sto dietro per 4 lunghissimi chilometri.

Si entra in Venezia, 14 ponti, strettoie, fondo sconnesso, l'aqua del mare che invade un po' il passaggio... sarebbe il momento di dare tutto quello che è rimasto, ma è fisicamente impossibile: troppa gente, si rischia di cascare e farsi male proprio ora, preferisco essere prudente.

Nell'unico ponte senza passerella avvero una fitta di crampi ai polpacci, si vede che sono filino filino al mio limite di autonomia.

Ci sono le indicazioni "10 ponti alla fine" ... "9 ponti alla fine" ... passo il ponte di barche sul Canal Grande e passo davanti al Palazzo Ducale ... "4 bridges to go" ... "1 bridge to go" ... vedo l'arrivo.

Sono emozionato come non pensavo di poter essere per una corsa podistica, ma è stato difficile arrivare fino qui. In lontananza vedo che sono sotto le 3:50, cerco di sprintare per fermare il cronometro a 3:49, anche se i crampi rendono la mia azione certamente goffa... sento la voce di Ilaria che mi saluta, le rispondo con un gesto di esultanza.

Finisco in 3:49:07, effettivo 3:44:26 .

 

2024  A.S. Butchers Firenze   globbers joomla templates