A.S. Butchers Firenze  
Home arrow Ritratti del passato
lunedì 06 settembre 2010
 
 
Ritratti del passato
Scritto da Administrator   
venerdì 04 marzo 2005

Dal luglio del 1981 ad oggi molti giocatori sono transitati nelle nostre file: alcuni hanno lasciato un pallido ricordo, altri una traccia molto piu' incisiva. Spesso questi ultimi sono ancora in contatto con il gruppo e partecipano ai nostri ritrovi extra agonistici, altri invece si sono allontanati e difficilmente capita di risentirli.

Uno dei motivi per cui e' stato allestito questo sito e' proprio quello di permettere ai Butchers "in sonno" di poter avere nostre notizie e sentirsi comunque ancora parte del gruppo.

In questa sezione vengono presentati brevi ritratti di amici che non sono nella squadra di quest'anno e che per motivi di sinteticita' non sono stati ricordati nella pagina relativa alla storia dei Butchers. L'ordine in cui gli amici vengono citati e' puramente casuale, apro con Giuliano solo perche' dal Guatemala dove attualmente vive (e lavora?) mi ha esplicitamente redarguito.

Giuliano Bosi
Arrivo' nei Butchers nel 1994, verso la fine del campionato insieme a Ciprotti. Ciprotti sapeva giocare, lui no, era uno dei giocatori piu' sciamannati che la squadra avesse mai annoverato nei propri ranghi. Si distingueva per due cose: il grande dinamismo atletico, e il fascino che esercitava sulle donne. Probabilmente e' stato il giocatore che e' migliorato maggiormente nella nostra storia, e se e' vero che aveva grandi margini e' anche vero che prima di partire per il Guatemala era diventato play-maker di riserva e ala titolare. Un esempio di come si puo' conciliare la serieta' con lo spirito amatoriale.

Marco Ottanelli, Sandro Biagiotti e Tiberio Spinelli
Chi scrive non si ricorda esattamente quando iniziarono a giocare nei Butchers, forse intorno al 1984. Furono per 4 o 5 anni elementi fondamentali del gruppo, Tiberio per 2 anni svolse anche la mansione di presidente. Un giorno decisero di lasciare la squadra per fondarne un'altra, ci rimanemmo tutti male e a poco valsero i tentativi di rimanere in buoni rapporti. Anche se quasi nessuno trasse da quell'episodio valutazioni ed inopportuni giudizi personali, non e' stato fino ad ora possibile ricomporre quella che fino ad oggi (e purtroppo forse solo per poco) e' stata l'unica triste vera frattura all'interno dei Butchers.

Il primo quintetto base dei Butchers, allora ancora S. Ilario, era composto da Centola play, Boschi guardia, Perretti ala e Landini pivot. Il quinto elemento (per dirla come Luc Besson) variava, e fra le variabili c'era anche Mecatti. Tutti costoro occupano senza dubbio un posto di assoluto rilievo nella nostra storia, l'unico rammarico furono i risultati, che tutt'oggi ritengo inferiori alle potenzialità di quel gruppo, non irresistibile certo, ma tecnicamente molto più dotato di altri partecipanti ai tornei UISP degli anni '80 .

Mauro Perretti
Ottimo realizzatore e rimbalzista, dotato anche di un buon palleggio era il punto naturale di conclusione di tutte le nostre azioni corali. Aveva uno strano modo di evitare le stoppate, tirando sporgendosi all'indietro, peraltro con ottime percentuali. Calfurni provò ad imitarlo, ma chissà perchè tutti definirono il suo un tiro 'a bradipo'; forse la velocità di esecuzione non era la stessa. Memorabile il tiro di Mauro che all'ultimo minuto ci diede la prima vittoria della storia contro il Variety.

Alessandro BoschiAlessandro invece era il punto naturale di conclusione di tutte le nostre azioni personali, grande grinta e dinamismo sorretti da un'ottima tecnica personale e da un buonissimo tiro ne hanno fatto uno dei migliori Butchers di sempre. Sempre pericoloso in attacco e presente in difesa fu per anni il nostro miglior realizzatore. Piero Paterna provò più volte a portarcelo via, rimbalzando sempre; Alessandro non era uno che giocava con noi, era ed è uno di noi.

Filippo LandiniInsieme a Bosi il giocatore che, cresciuto nelle nostre file, ha avuto i miglioramenti più evidenti. Era di fatto l'unico lungo di una squadra che doveva sempre rendere troppi centimetri agli avversari. Il grande agonismo che lo contraddistingueva (e che lo contraddistingue) e la sua buona struttura atletica, uniti ad una tecnica scarna ma efficace ne facevano un elemento insostituibile. A causa della corporatura longilinea subì molti infortunii, che alla lunga lo costrinsero ad abbandonare.

Stefano CentolaPlay maker fortissimo, per togliergli il pallone bisognava sparargli, nei suoi anni migliori dotato di un tiro devastante e capace di entrate funamboliche. A volte anche troppo difficile da capire in alcune sue intuizioni, i suoi passaggi finirono a volte agli avversari o sul viso dei compagni di squadra. Fermato da gravi problemi respiratori assunse ruolo di allenatore con risultati fino ad allora insospettabili per il gruppo. Se ne è andato alla fine delle scorso campionato sbattendo la porta, dopo un continuo degenerare dei rapporti interni al gruppo. E' ancora troppo difficile commentare questo distacco, comunque molto doloroso. Io la mia l'ho detta nella rubrica Il pulpito di Moviola, ma sono certo che ognuno ha un'opinione diversa e certamente fondata.

Stefano Mecatti E' stato il primo playmaker dei butchers, nonchè socio fondatore con Landini, Calfurni e Pelizziari. La tecnica, la velocità ed il tiro non erano poi eccelsi, ma la personalità era e rimane grandissima. Smise per gli stessi motivi di Francioni, Ugolini e Pietrini.

Angelo Malcontenti
Lo conoscemmo intorno al 1985, diceva che sapeva giocare a basket, ma forse non ha mai trovato il modo di dimostrarlo. Grandissimo chiacchierone, ci convinse a nominarlo allenatore& tutt'oggi mi scappa da ridere al solo pensiero!!!
Angelo e' molto simpatico ed e' un grandissimo cuoco, la sua presenza alle cene sociali e' richiestissima per rallegrare lo spirito e gratificare il palato di tutti.

Gustavo De Santis
Breve ed eroica apparizione, dal 1996 al 1997, un esempio di come a volte integrarsi in un gruppo e' solo questione di feeling. Lavorando fuori Firenze veniva ad allenarsi solo il venerdi', ricordo ancora quando la moglie lo prese follemente in giro perche' lo sorprese al telefono balbettante all'allenatore qualche giustificazione per non mi ricordo quale assenza ad una partita. Ha dovuto smettere per un brutto infortunio al ginocchio ed e' stata una gran perdita non averlo presente agli allenamenti ed alle partite.

Lorenzo Francioni , Ezio Ugolini e Claudio Pietrini (PEO)
Lorenzo ed Ezio furono compagni della prim'ora, si aggregarono subito al nucleo dei soci fondatori. Ezio aveva la statura (solo quella) del giocatore di basket, di Lorenzo e' tuttora viva nella mente dei piu' anziani la scena di lui che imparava il terzo tempo: forse l'immagine piu' comica nella storia dei Butchers. Peo invece inizio' come avversario nelle primissime partite amichevoli giocate nel campo all'aperto della parrocchia di S. Ilario. Era un ottimo tiratore in allenamento, meno nella tenzone agonistica. Malcontenti quando era allenatore disse che in partita si creava uno psicodramma fra Peo ed il pallone. Questi tre carissimi amici hanno smesso per motivi familiari. Non tutte le mogli sono come la signora De Santis!!!

David Leoni e Nicola Ciprotti
I due filosofi della squadra, sono davvero degli ex? Non proprio. Certo non scendono più in campo, e di loro ci sarebbe anche bisogno, ma sono sempre alle cene e non si sono dileguati come è successo ad altri. L'ingresso di David nelle nostre file è remotissimo, per lunghi anni la sua presenza ha rappresentato il punto di rifrimento della squadra sotto canestro. Dotato di buona tecnica e velocità, di una discreta elevazione (i famosi "salti pazzeschi"!) col tempo si è un po' appesantito ed è entrato nella parabola discendente. Forse la linea di demarcazione fra il David leader sotto canestro e quello panchinaro è stato il famoso tentativo di autocanestro mal riuscito in quel di... non me lo ricordo, un posto poco dopo Pontassieve. Diverso il discorso per Nicola, che seppur arrivato più tardi si è ritagliato un discreto spicchio di gloria guidando la squadra come playmaker nel vittorioso campionato 1997/98. Tecnicamente dotato, amava tantissimo il contatto fisico, al punto da chiedere di giocare vicinissimo al canestro nonostante la sua stazza non fosse forse adeguata e dove certo non dava il meglio di se. Forse è per questo che più che ai Butchers è stato sottratto al basket dal rugby, che meglio si confaceva a questa sua necessità di lotta fisica.

Su Nicola abbiamo anche ricevuto posta da una delle sue tante ammiratrici, la quale ci invita a pubblicare (cosa che facciamo volentieri) il suo punto di vista:

"Nicola, seppure arrivato all'inizio del 1994, ha fatto a tempo a diventare uno dei più grandi butcher di sempre. A causa della prolungata assenza di Roberto Muncibì, Nicola si è portato la squadra sulle spalle in due stagioni consecutive, 1996-97 e 1997-98. Sebbene infatti le stelle ormai fossero altre, Nicola è stato il playmaker di quella eccellente squadra, e, nel bene e nel male, l' ha guidata a due campionati regionali consecutivi (nel male, in particolare... ricordate Pistoia?). Nel secondo campionato in questione, in realtà, Nicola giocò solo le partite dei regionali, contribuendo comunque in modo fondamentale al traguardo più elevatomai raggiunto dai Butchers, i quarti di finale del campionato toscano. Quel giorno però, senza Gaspare, nemmemo lui potè tanto..."

Gaspare Nardella
Certamente il nostro più forte giocatore di tutti i tempi, grande amico, umilissimo in allenamento, dava consigli anche ai giocatori che meno erano impiegati in partita, la sua generosità lo portava a sostenere che la crescita della squadra era stata tale da garantire risultati anche senza di lui... magari! Un brutto incidente al ginocchio lo ha fermato all'inizio della scorsa stagione, e da allora chi scrive non ne ha più notizie. Spero tantissimo che abbia ripreso con il basket ad un livello a lui più consono.

Ultimo aggiornamento 3/11/99

You are not authorized to leave comments - please login.
39.jpg
Calendario
Settembre 2010
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
30311 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 1 2 3
Questo Mese
 
Top! Top!